Gabriele Tortora

Lo scorso 15 novembre 2025 è avvenuto un incontro di arti arziali miste tra Islam Makhachev, campione russo dei pesi leggeri e Jack Della Maddalena, campione australiano dei pesi welter. Segnaliamo tale confronto perché è stato l’evento principale dell'anno appena trascorso nella categoria Ufc 322. I due lottatori hanno combattuto al Madison Square Garden per decidere se la cintura dei pesi welter sarebbe rimasta alla vita di Jack, oppure sarebbe passata a quella di Islam. Il primo, Jack, difensore del titolo, ha cercato di combattere in piedi per poter essere più pericoloso, ma Islam ha distrutto i suoi piani grazie ai suoi diretti e alle finte al viso, utilizzate per preparare il suo iconico 'double leg'. Il russo Makhachev, attraverso le sue proiezioni, è riuscito, in pratica, a portare lo scontro a terra, dove le sue tecniche di wrestling gli hanno dato un enorme vantaggio. Della Maddalena ha cercato più volte di uscire dallo scontro sul suolo dell’ottagono, ma con poco successo, mentre Makhachev ha tentato in diverse occasioni di sottometterlo, trovando però il campione australiano capace di difendersi. Dal terzo round, Della Maddalena ha cambiato guardia, passando dal mancino all’ortodossa. La mossa si è rivelata svantaggiosa per il difensore del titolo: per Islam è diventato più facile eseguire il 'double leg', poiché la gamba sinistra dell’australiano era più vicina e i suoi calci al corpo colpivano il lato meno protetto dell’avversario. A nostro parere, questo consiglio di Ben Vickers, il coach di Della Maddalena, non è stato dei migliori. Tuttavia, lo scontro è proseguito fino al quinto e ultimo round: Makhachev non è riuscito a sottomettere Della Maddalena, nonostante lo avesse tenuto sul 'canvas' (tappeto, ndr) per più di diciannove minuti. Il campione russo ha comunque vinto per decisione unanime dei giudici, portandosi a casa due cinture da campione Ufc: quella dei pesi leggeri e quella dei pesi welter. L’ex campione australiano non ha potuto esprimere pienamente le sue capacità, pur essendo riuscito a difendersi dai tentativi di sottomissione di Islam Makhachev, conosciuto per essere uno dei migliori al mondo nella lotta a terra. Dopo l’incontro, il nuovo 'doppio campione' ha affermato: “Ho realizzato il mio sogno e non vede l’ora di difendere il suo nuovo titolo al prossimo evento”.
 


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