Cinzia Riontino

'Le tentazioni di Madame Bovary' (Edizioni Croce) è il nuovo romanzo di Serena Maffìa: un’autrice tornata a riflettere sulla figura femminile più iconica della letteratura francese del XIX secolo. Quella di una donna che proprio non riesce a rimanere nel recinto maschilista ed è attratta dal piacere come fosse una promessa di salvezza. Sogna amori travolgenti, corpi ardenti, parole capaci di incendiare la monotonia. Ogni gesto, ogni incontro diventa per lei un’esperienza sensoriale intensa, quasi febbrile. Ma tutta questa passionalità non è un mero desiderio erotico, bensì una fame di bellezza, lusso, emozione assoluta. Inseguendo il piacere in quanto ideale romantico, Secondo l'autrice, la povera Emma trasforma la sua vita in una vertigine di illusioni. Ma il merito della Maffia è un altro: ella riesce a chiarire definitivamente ai lettori che il vero obiettivo di Gustave Flaubert non era quello di dileggiare la protagonista in quanto 'libertina', bensì quello di colpire i romanzi 'rosa' di fine ottocento, i quali ebbero un influsso negativo sulle fantasie di tante donne borghesi a lui contemporanee. Inoltre, la visione critica della protagonista diviene un pretesto per deridere qulle classi borghesi di provincia che circondavano Emma, opprimendola o prendendosi giuoco della sua ingenuità. Madame Bovary, insomma, non è mai stato il racconto pruriginoso di una moglie di facili costumi: è l’intero microcosmo sociale, quello al centro dell’analisi di Flaubert, dove impera l'egoismo machile, pronto ad approfittare di ogni ingenuità in quanto punto debole e non come esternazione di sensibilità artistica e romantica di una ragazza niente affatto 'leggera'.

Note biografiche
Serena Maffia è un’autrice, sceneggiatrice, drammaturga, regista e artista italiana. Ha lavorato per Mediaset, Rai, Centro Poesia Roma, Centro Ricerca Spettacolo, Teatro Bianco e lo Ied Roma. Ha diretto le riviste di poesia 'Polimnia' e 'Mosaico' a Rio de Janeiro. Giornalista per il Campidoglio, Unla Ucsa, Delta, Vespina, Chilometri, EuroComunicazione, Giornalisti Italia e altre testate. Di lei sono state pubblicate raccolte di poesia, racconti, romanzi, saggi. Regista di spettacoli teatrali, musicali e di cortometraggi sociali.

Romanzi
Tra i suoi romanzi pubblicati: 'Sveva va veloce' (2009); 'Le passioni di Ginevra' (2010); 'Meglio grande' (2012); 'La sua ragazza' (2020), disponibile in Audible con la voce di Roberta Azzarone; 'Famiglia e fantasmi' (2021), un testo dedicato ai ragazzi.

Racconti
Tra i suoi racconti pubblicati: 'Giangurgolo' (2011); 'Edith Piaf, la leggenda dell’amore' (2013).


Raccolte poetiche
Tra le sue raccolte poetiche: 'Sradicherei l’albero intero' (2006), con introduzione di Maria Luisa Spaziano, Premio ‘Cultura Donna’ in Campidoglio, Premio ‘Approdi d’autore’, Premio ‘Giuseppe Sunseri’ da cui è stato tratto il 'corto' omonimo, interpretato da Elisabetta Coraini, per la regia Fabrizio Portalupi; 'Le carte volano' (2011) con introduzione di Attilio Lolini, Premio ‘Mons Aureus’; 'Blu' (2016), con prefazione di Claudio Damiani; 'Roma mi somiglia' (2017), con prefazione di Davide Rondoni; 'A gambe levate' (2019), con prefazione di Daniele Mencarelli; 'Primavere', con prefazione di Paolo Di Paolo (2025).


Testi teatrali
Tra i testi di teatro: 'Lezioni di fotografia' (2003); 'La casa di gesso' (2004) Premio Cultura della presidenza del Consiglio dei ministri; 'Il giardino del mago' (2005); 'Ilaria vuole' (2008); 'Scheletri nascosti' (2008); 'Il tirchio' (2008), edizione universitaria a cura di Fabio Pierangeli; 'Processo a Jim Morrison' (2009); 'Peace frog' (2011); 'Ostinato e contrario' (2012); 'Adele Alba' (2014).


Saggistica
Nella produzione di Serena Maffia, molto noti sono i due saggi sulla dipendenza dalla lettura e le scienze cognitive applicate alla letteratura: 'Librodroga' del 2016 e 'La rappresentazione come strumento di crescita emotiva da Freud al role playing' (2026).
Molte sue opere sono state tradotte in inglese, francese, spagnolo, polacco, rumeno, giapponese.


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