
'Dove nascono i silenzi' è il nuovo romanzo di Claudia Conte, pubblicato da Fall in Lov. Siamo di fronte a un’opera che cerca, finalmente, di esplorare le ingiustizie e le umiliazioni interne alle famiglie, non più considerate meri involucro dove tutto è 'rose e fiori'. La violenza sulle donne, per esempio, spesso avviene all’interno delle relazioni affettive: in Italia, nel 2025, sono stati registrati 97 femminicidi, di cui 85 in ambito familiare e 62 commessi da partner o ex partner. Oltre a questi dati, le dinamiche di controllo economico e psicologico rimangono dominanti: solo il 58 % delle donne ha un conto corrente personale, mentre il bullismo e le fragilità giovanili crescono nell’ombra di conflitti familiari mai risolti. Sul versante del disagio giovanile, i numeri presentati dal Telefono Azzurro sono eloquenti: in media, ogni anno sono 181 i casi di bullismo e 24 quelli di cyberbullismo, mentre oltre 2 ragazzi su 3 tra gli 11 e i 19 anni hanno subito almeno un episodio offensivo o violento. Era ora, insomma, che qualcuno se ne occupasse, ficcando il 'naso', da brava giornalista, anche negli angoli bui che molti fanno finta di non vedere. Al centro del racconto, una famiglia apparentemente ordinaria: Carmela, madre affettuosa, ma segnata da rinunce e silenzi; Salvatore, padre autoritario; Eugenio e Iside, figli che crescono in un clima di tensione trattenuta. Un episodio improvviso rompe l’equilibrio, costringendo tutti a confrontarsi con quelle verità rimaste troppo a lungo sommerse. Attraverso questa vicenda, il romanzo esplora la violenza domestica non solo come atto estremo, ma come un lento processo fatto di microviolenze, umiliazioni, controllo economico e dipendenza. In parallelo, emergono il bullismo e le fragilità adolescenziali, spesso generate o amplificate da modelli familiari rigidi e da un’incapacità diffusa di ascoltare il disagio. I silenzi degli adulti diventano, così, terreno fertile per le insicurezze dei più giovani. Arricchito dalla prefazione di Maurizio Belpietro, direttore de ‘La Verità’ e dal contributo di monsignor Antonio Di Donna, presidente della Conferenza episcopale campana, il nuovo romanzo della Conte richiama con forza alla responsabilità collettiva di educare, ascoltare e proteggere, affrontando i temi che attraversano sia le famiglie, sia le nuove generazioni. Realizzato con il patrocinio dell’Osservatorio nazionale sul bullismo e sul disagio giovanile, di Federformazione e in collaborazione con il Centro ricerche etnoantropologiche Crea, questo lavoro coniuga sensibilità narrativa e attenzione educativa, offrendo strumenti di lettura per comprendere le radici culturali della violenza e del disagio giovanile.
Biografia dell’autrice
Claudia Conte è giornalista, scrittrice, conduttrice e opinionista tv. Da sempre impegnata nella difesa dei diritti umani, è attiva contro ogni forma di violenza, in particolare quella esercitata sulle donne e sui minori. Promuove con continuità la cultura della legalità ed è ideatrice di numerosi format culturali e sociali.
Su Rai Radio 1 conduce ‘La mezz’ora legale’ ed è portavoce ufficiale dell’Osservatorio nazionale sul bullismo e il disagio giovanile. È inoltre volto e producer di grandi eventi, realizzati in collaborazione con istituzioni, Santa Sede ed enti del Terzo settore. Ricopre il ruolo di direttore artistico del ‘Ferrara Film Festival’. Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio personalità europea – Oscar dei giovani in Campidoglio (2019), il Premio Eccellenze italiane – Senato (2021) e il Premio Remind “Buone Pratiche Comunicare l’Europa” al Parlamento Europeo (2025). Fra le sue pubblicazioni figurano ‘Soffi vitali: quando il cuore ricomincia a battere’ (Gambini Editore, 2014); ‘Il vino e le rose: l’eterna sfida tra il bene e il male’ (Armando Curcio Editore, 2017); ‘La legge del cuore’ (Armando Curcio Editore, 2022) come omaggio ai magistrati Falcone e Borsellino, in occasione del trentennale dalla strage di Capaci e via D’Amelio, fino ad arrivare a ‘La voce di Iside’ (Readaction, 2024), un libro che propone il volontariato come cura del disagio giovanile, vincitore del ‘Premio Book for Peace’ 2024.