Vittorio Lussana

Intervista alla vincitrice della Targa Tenco 2025 per il 'Miglior Album a progetto', considerato uno dei più prestigiosi riconoscimenti della musica italiana dedicato ai migliori dischi dell'anno di canzone d'autore, votati da una vasta giuria di giornalisti e addetti ai lavori: rispetto al Festival di Sanremo, spesso focalizzato su canzoni orecchiabili e successi pop, l'eredità di Luigi Tenco rappresenta la vera 'canzone d'autore', ossia i brani più introspettivi, socialmente impegnati e ricercati in contrapposizione ai generi più commerciali o mainstream creando un dualismo fra popolarità e profondità artistica

Caroline Pagani è una figura artistica poliedrica, dal profilo multidisciplinare e internazionale. Canta, scrive e recita in più lingue, rappresentando una forma di arte d’autore contemporanea colta ma viva, che tiene insieme memoria, critica sociale, ricerca e sperimentazione. La rielabora in modo personale, attuale e critico, mantenendo una forte attenzione a temi civili, letterari ed esistenziali. Si tratta di un’artista trasversale e sfaccettata, che intreccia recitazione, drammaturgia, canto e musica in progetti originali, pensando spesso l’arte come esperienza poetica, emotiva e totale. Forte è la sua continuità critica con una tradizione culturale impegnata, dal teatro di parola alla canzone d’autore - è una delle maggiori esperte di William Shakespeare in Italia - come anche l’impegno nel preservare e reinterpretare il patrimonio artistico e l’eredità culturale del fratello - il cantautore, poeta e artista visuale Herbert Pagani - nella scena contemporanea, facendosi interprete proattiva nel rinnovare e tramandare i suoi temi e messaggi attualissimi, anche alle nuove generazioni.

 


AFORISMI FIORENTINI
Non c’è peggior sordo
di chi non vuol sentire

Articolo di: Il Taciturno

Il Taciturno

La situazione della sicurezza, in Italia, è veramente compromessa. I cittadini riferiscono che, specialmente nelle grandi città, le strade sono pericolosamente infestate da delinquenti, generalmente immigrati irregolari. Le forze dell'ordine dicono che arrestano i delinquenti, ma "la magistratura li libera subito". E i magistrati rispondono che loro "applicano le leggi". Se le cose stanno così e tutti sono in buona fede, la sola cosa da fare è cambiare la legge. In particolare, si potrebbe facilmente prevedere che la custodia cautelare di chi viene arrestato in recidiva costituisca, senza prova contraria, una fattispecie di pericolo di reiterazione del reato, con conseguente detenzione in carcere fino all'esito del processo. Ci ascolteranno?


APPROFONDIMENTO
Talete: il primo
profeta laico

Articolo di: Anna Maria Baiamonte

Anna Maria Baiamonte

All’inizio del VI secolo aev (avanti l’era volgare, ndr) nella ionica Mileto, uomini come Talete, Anassimandro e Anassimene inaugurarono un nuovo pensiero, fondato sulla conoscenza del mondo in termini sperimentali e razionali. Era l’alba del pensiero scientifico e della filosofia greca. Non più le potenze primordiali delle antiche cosmogonie, agenti soprannaturali a cui si ascriveva la nascita del mondo. Nulla esiste che non sia "physis": gli uomini, gli dei e tutto il creato formano un universo unico, omogeneo, parti e aspetti di una sola e medesima natura, che può essere indagata applicando discipline quali la matematica, l’astronomia, la geometria e la fisica.

 


CRONACA
La banda dell’olio colorato
Articolo di: Maria Pia Cantarini

Maria Pia Cantarini

Nei giorni scorsi, è stato stroncato un sistema organizzativo ben congegnato che operava da anni sul mercato, immettendo olio contraffatto: il  cosiddetto 'olio colorato' spacciato per olio extravergine di oliva. All'alba del 27 gennaio 2026, infatti, è stato effettuato un 'blitz' a Palma di Montechiaro (Ag) da parte dei Carabinieri del reparto Tutela agroalimentare di Messina e del comando provinciale di Agrigento, coordinato dalla Procura della Repubblica akagrantina. Sono stati eseguiti 24 decreti di perquisizione e i numerosi interventi eseguiti in aziende, abitazioni, locali, depositi e tutti i soggetti coinvolti hanno portato alla luce "un presunto  sistema di contraffazione" nel settore agroalimentare. Secondo quanto emerso dalle indagini di laboratorio, effettuate dall'Ispettorato centrale repressione frodi del Masaf (ministero dell'Agricoltura, della Sovranità aimentare e Foreste, ndr) sembra che si trattasse di un olio di semi, miscelato con beta carotene e clorofilla rameica per alterarne il colore, in modo da farlo apparire come olio extravergine di oliva. Il prodotto contraffatto veniva immesso sul mercato in larga quantità: oltre 220 tonnellate ogni anno, a partire dal 2022. Venduto a basso costo agli esercizi commerciali, a privati e ai laboratori alimentari, la sua distribuzione avveniva in tutte le province della Sicilia e si estendeva per tutto il territorio nazionale, financo in alcuni Paesi esteri, come per esempio la Germania.

 


SPORT
E adesso tutti insieme
a tifare Italia

Articolo di: Cinzia Riontino

Cinzia Riontino

Proprio in questi giorni, hanno preso il via i XXV Giochi olimpici invernali di 'Milano-Cortina 2026'. Si tratta delle Olimpiadi più 'nostre' di sempre, poiché coinvolgono il capoluogo meneghino, la Lombardia settentrionale, il Veneto e il Trentino Alto Adige. Le gare, infatti, si svolgeranno a Milano, a Cortina d'Ampezzo (Bl), a Rho (Mi), Assago (Mi), Bormio (So), Livigno (So), Predazzo (Tn), Rasun-Anterselva (Bz) e Tesero (Tn). E' la terza volta che le Olimpiadi invernali risultano ospitate in Italia, dopo la stessa Cortina d’Ampezzo (Bl) nel 1956 e Torino nel 2006, nonché la quarta in assoluto se includiamo anche quella estiva di Roma 1960. Con questa edizione, inoltre, la città di Cortina diventa la quarta località che ha ospitato i Giochi invernali per almeno due volte, insieme a Saint-Moritz (Svizzera), che le ha organizzate nel 1928 e nel 1948, Lake Placid (Usa), nel 1932 e nel 1980 e Innsbruck (Austria), nel 1964 e nel 1976. I 14 impianti di gara utilizzati saranno così dislocati: 7 in Lombardia (due a Milano e uno ciascuno nei comuni di Assago e Rho; due a Livigno e uno a Bormio, in provincia di Sondrio); 4 in Veneto (tre a Cortina d’Ampezzo, in provincia di Belluno e uno a Verona); 3 in Trentino-Alto Adige (uno ciascuno a Predazzo e Tesero, in provincia di Trento e uno a Rasun-Anterselva, in provincia di Bolzano). Per il villaggio olimpico, si è scelto di realizzare tre complessi distinti: uno permanente a Milano e due provvisori a Cortina d'Ampezzo e a Predazzo, oltre ad alcune strutture alberghiere di Bormio e Livigno.


MUSICA
Osaka I dance
Articolo di: Iulia Grecu

Iulia Grecu

Dieci tracce tra elettronica, spoken word e blues per interrogare violenza, riarmo e solitudini globali. Il nuovo disco di Marco del Bene, alias Mkdb e uscito il 13 gennaio scorso per Instant Crush Records, è un’esplosione come origine, la solitudine come condizione. 'Osaka I dance' è un album che affronta il presente partendo da una certezza inquietante: la Storia la conosciamo, ma continuiamo a ripeterla. Dopo anni di sperimentazione elettronica, musica per immagini e progetti audiovisivi, Mkdb torna alla 'forma-canzone' con una 'ballad' elettronica che attraversa blues, poesia e spoken word, mantenendo una scrittura scarna, emotiva, mai retorica. Un linguaggio che guarda tanto a Mark Lanegan, quanto a certa elettronica europea essenziale, dove la musica non accompagna il testo ma lo espone. Il titolo dell’album nasce da un’immagine disturbante: Osaka - città simbolo di progresso ed Expo - colpita da una bomba atomica: una visione che richiama scenari distopici e diventa metafora di un mondo lanciato verso il riarmo, il nazionalismo e la chiusura, mentre la memoria collettiva si dissolve.