
Dalla lettura della stampa fiorentina viene fuori proprio un bel 'quadretto'. Un giovane Nardella si laurea in legge e fa pratica legale allo studio Frittelli. Poi si candida a sindaco e l'avvocato Frittelli diventa suo mandatario elettorale. Nardella viene eletto sindaco e l'avv. Frittelli viene nominato, dal sindaco Nardella, presidente dell'Orchestra Regionale Toscana e, molto più significativamente, nella Cassa di Risparmio, Già che c'erano, Sara Funaro viene nominata prima vicepresidente di Montedomini e poi assessore al Welfare, cioé competente su Montedomini. In seguito, Sara Funaro viene eletta sindaco e nomina Frittelli presidente di Montedomini e la moglie di Frittelli, vicesegretario comunale. Quest’ultima, a tale titolo, redige l'atto di appalto tra il Comune di Firenze e la cooperativa dove lavora la moglie di Nardella. Dice, senza vergognarsi l'assessore Paulesu: “Basta fango su di noi”. Gentile assessore Paulesu, ai fiorentini non piace il fango, piace la verità. Dica, dunque, la verità su chi ha messo Firenze nel 'sacco'; chi ha trasformato Palazzo Vecchio in un'agenzia di collocamento del patrimonio immobiliare pubblico a gruppi stranieri; chi ha moltiplicato in città 'studentati' di facciata, che svolgono attività alberghiera; e, soprattutto, chi ha creato ad arte una campagna diffamatoria dei fiorentini (definiti "parassiti"), che fanno 'affitti brevi' a tutto vantaggio dei gruppi stranieri. Assessore Paulesu, meno barzellette e più verità.