
Il risultato delle votazioni parlamentari sulla riforma elettorale ha chiarito di che 'pasta' è fatta la classe politica che ci governa e di quale 'pasta' sia fatta quella che ci governerà. I Partiti della maggioranza, perso il referendum, si sono messi in modalità: "Io speriamo che me la cavo", abbandonando ogni vincolo di solidarietà politica fino a tradire, clamorosamente, un impegno preso dal presidente del Consiglio in persona. Il ‘campo largo’, per parte sua, ha graniticamente consolidato il suo unico programma: qualunque cosa pur di battere la Meloni. Ed è cosi che il Partito democratico, dopo aver rinnegato 20 anni di politica giudiziaria al referendum, ha votato persino contro le preferenze. Buoni a nulla capaci di tutto: vinceranno le elezioni. E ‘affosseranno’ l'Italia.