
Poteva essere il referendum del coraggio, come quello sul divorzio; invece è stato il referendum della paura, come quello sul nucleare. Il referendum sul nucleare ci ha resi - e tuttora ci rende - tutti più poveri. Il referendum sulla giustizia ci porterà, come conseguenza politica, più populismo pauperista, più odio sociale, più autoritarismo giudiziario. Ma non c'è da disperare: alla fine saremo tutti felici, in fila per tre, a cantare ‘Bella ciao’.