
Con un accordo siglato nei giorni scorsi insieme alle organizzazioni sindacali, finalizzato a tutelare l'occupazione durante il 'cambio di pelle' del gruppo Coin, si è raggiunta un'intesa a livello nazionale per gestire la riorganizzazione di tutta la rete commerciale della grande catena veneziana. Il piano salvaguarda i dipendenti dei punti vendita in chiusura a Roma e Milano, grazie all'adozione del modello 'brand platform'. In un momento così delicato per la storica insegna del retail, l'azienda punta ad accelerare la propria trasformazione aziendale, stringendo un patto strategico con i sindacati, mettendo al centro la tutela del lavoro e la valorizzazione del personale. Il cuore dell'intesa riguarda la gestione dei dipendenti impiegati nei punti vendita destinati alla chiusura, con un occhio di riguardo per le sedi di via Cola di Rienzo a Roma e corso Vercelli a Milano. Per questi lavoratori è stata garantita la piena ricollocazione attraverso il meccanismo dell'assegnazione del personale presso i nuovi partner commerciali, che faranno il loro ingresso negli store Coin. L'obiettivo è duplice: 1) scongiurare l'impatto occupazionale negativo; 2) non disperdere il patrimonio di competenze professionali già maturate all'interno dei negozi.
Verso il modello 'Brand Platform': gli strumenti della transizione
L'accordo siglato fissa punti precisi e strumenti graduali per accompagnare questo passaggio:
a) incentivi allo spostamento volontario: è previsto un piano di uscite incentivate su base esclusivamente volontaria, che potrà coinvolgere fino a un massimo di 113 persone su scala nazionale;
b) prosecuzione delle tutele: questa misura si somma agli interventi già avviati ad aprile, che avevano interessato 249 lavoratori tra cassa Integrazione, contratti di solidarietà e uscite concordate;
c) sblocco degli ammortizzatori: per alcuni punti vendita si prevede la sospensione anticipata, tra settembre e novembre, degli ammortizzatori sociali attualmente attivi;
d) focus su salute e sicurezza: verrà istituito un tavolo tecnico permanente tra l'azienda e le parti sociali per garantire il monitoraggio costante delle condizioni di lavoro, della salute e della sicurezza negli ambienti operativi.
Con questo passaggio, Coin sta cercando di mediare la sostenibilità economica del nuovo modello con la salvaguardia sociale della propria forza lavoro.