
La direzione Turismo, Marketing territoriale e Moda di Regione Lombardia ha approvato in questi giorni i criteri del bando 'Tertium', che rappresenta una straordinaria opportunità per le piccole e medie imprese lombarde. Il bando 'Tertium', infatti, attraverso il sostegno agli investimenti delle Pmi in asset materiali e immateriali che possano favorire il rafforzamento della flessibilità produttivo-organizzativa delle Pmi e il potenziamento della relativa resilienza agli shock endogeni ed esogeni, si rivolge alle aziende del comparto tessile, moda e accessorio, accompagnandole nell’affrontare le sfide di settore proprie del particolare momento storico. La misura sostiene progetti di sviluppo e di crescita strategica, anche attraverso il consolidamento della posizione sul mercato, la diversificazione e/o il lancio di nuovi prodotti o marchi, nonché a progetti volti a favorire la transizione ecologica e digitale, con impatto anche in termini di responsabilità e sostenibilità tecnologico-produttiva. Sostiene le Pmi lombarde del settore moda, tessile e accessorio nei percorsi di: a) crescita strategica e sviluppo aziendale; b) consolidamento sul mercato; c) lancio di nuovi prodotti o brand; d) transizione digitale ed ecologica; e) innovazione tecnologica e sostenibilità produttiva.
Beneficiari: possono partecipare: micro, piccole e medie imprese (Mpmi) attive nei comparti moda, tessile e accessorio; con sede operativa in Lombardia (o da attivare) e con almeno 2 bilanci depositati.
Agevolazioni: 1) contributo a fondo perduto; 2) intensità di aiuto: fino al 60% delle spese ammissibili; 3) contributo massimo di euro 150 mila; 4) regime “de minimis”.
Investimento ammissibile: progetti con spesa compresa tra un minimo di 60 mila e un massimo 500 mila euro.
Spese ammissibili: sono ammissibili le seguenti tipologie di spesa, purché afferenti al progetto di sviluppo: A. ACQUISTO E INSTALLAZIONE DI NUOVI MACCHINARI, IMPIANTI PRODUTTIVI E RELATIVE COMPONENTI INTEGRATIVE (aventi natura migliorativa e innovativa), strumentazioni e attrezzature tecniche ad uso esclusivo e funzionale al progetto di sviluppo presentato. Non sono ammissibili interventi di mera sostituzione di beni esistenti privi di carattere innovativo, né spese di manutenzione ordinaria o straordinaria, né per il rifacimento di impianti e relative spese di assistenza muraria; B. ACQUISTO DI SOFTWARE, LICENZE D’USO SOFTWARE E COSTI PER SERVIZI SOFTWARE DI TIPO CLOUD E SAAS E SIMILI (PER UN PERIODO NON SUPERIORE A 12 MESI OVE PREVISTI CANONI D’USO); C. SPESE PER LA PARTECIPAZIONE AD UNO O PIÙ PERCORSI DI ACCELERAZIONE, FRUITI SUL TERRITORIO LOMBARDO E OFFERTI DAGLI ACCELERATORI PRESENTI NELL’ELENCO DEI RICONOSCIUTI DA REGIONE LOMBARDIA, APPROVATO AI SENSI DELLA D.G.R. 5733/2026; D. SPESE PER PRESTAZIONI SPECIALISTICHE, ENTRO IL LIMITE MASSIMO DEL 50% DELLE SPESE AMMISSIBILI TOTALI, AVENTI AD OGGETTO: 1) l’attività di formazione specialistica avanzata di soci, amministratori e del personale dipendente strettamente correlata alla finalità del progetto; 2) l’attività specifica di design e progettazione di prodotto; 3) servizi di consulenza per l’ottenimento di certificazioni ambientali e/o di sostenibilità; 4) supporto all’implementazione di tecnologie abilitanti finalizzate a favorire lo sviluppo dei processi aziendali o di prodotti innovativi ad es. robotica avanzata e collaborativa, manifattura additiva e stampa 3D; sistemi di tracciabilità digitale della filiera produttiva; 5) il supporto al deposito delle domande di registrazione di disegni e modelli e di marchi d’impresa; E. SPESE GENERALI DETERMINATE CON UN TASSO FORFETTARIO PARI AL 7% DELLE SPESE AMMISSIBILI di cui alle precedenti lettere a), b), c) e d) (conformemente all’articolo 54 lettera a) del Regolamento (UE) n. 1060/2021). Le prestazioni specialistiche di cui alla lettera D possono essere fornite esclusivamente da società o soggetti autonomi, indipendenti rispetto all’impresa richiedente. Le prestazioni devono essere oggetto di un contratto, tra l’impresa beneficiaria e il soggetto erogante la prestazione, sottoscritto successivamente alla data di presentazione della domanda di ammissione al contributo. Non sono ammissibili le consulenze specialistiche relative alle ordinarie attività amministrative aziendali o commerciali.
Presentazione domande
Apertura sportello: 16 giugno 2026, alle ore 10:00;
chiusura: 7 settembre 2026, alle ore 12:00;
presentazione esclusivamente online tramite: piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia:
Modalità di selezione: procedura valutativa a graduatoria.
Per contatti: MT CONSULTING Sas di Dott.sa Miriam Tirinzoni;
Ufficio direzionale: via Vincenzo Monti n. 47, Milano;
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