Andrea Accolla

Manca meno di un mese all’atteso viaggio apostolico di Papa Leone in Spagna, durante il quale il pontefice visiterà i principali poli iberici, quali Madrid, Barcellona e l’arcipelago delle Canarie. Una fitta agenda di tappe e incontri che avranno luogo dal 6 al 12 giugno, legati e ispirati dal motto ‘Alzad la mirada’ (“Alzate i vostri occhi”, ndr) tratto dal versetto 35 del quarto capitolo del Vangelo di san Giovanni. Un sottotesto emblematico, che racchiude il significato della missione pastorale di Papa Leone XIV, che attraverso la sua presenza esorterà i fedeli spagnoli a non abbattersi, nonostante la scristianizzazione dilagante, incoraggiandoli a guardare oltre la realtà attuale, per proiettarsi verso un futuro ricco di sfide dettate dai nuovi scenari geopolitici, dalle diseguaglianze sempre più marcate e dall’avvento dell’intelligenza artificiale. Il viaggio segna il ritorno di un pontefice in Spagna dopo l’ultimo, compiuto 15 anni fa da Benedetto XVI e avrà inizio con l’arrivo a Madrid, sabato 6 giugno, dove verrà accolto formalmente presso l’aeroporto della capitale, per poi recarsi all’incontro di cortesia con i Reali di Spagna e, successivamente, con le autorità, la società civile e il Corpo diplomatico. Nel pomeriggio, Papa Leone si recherà nel 'barrio de Lucero', una zona periferica della città di Madrid, per incontrare gli operatori e le persone assistite dal progetto sociale 'Cedia 24 Horas': una struttura gestita dalla Caritas diocesana di Madrid per i senza fissa dimora. In serata, la veglia di preghiera con i giovani in Plaza de Lima. Il giorno dopo, domenica 7 giugno, durante la ricorrenza del Corpus Domini, il Papa presiederà la messa in Plaza de Cibeles, mentre nel pomeriggio incontrerà, in forma privata, i membri dell’ordine agostiniano. Lunedì 8 sarà la volta degli incontri istituzionali, con il presidente del governo spagnolo, Pedro Sánchez e i membri del parlamento. Seguirà una visita nella sede della Conferenza episcopale spagnola, seguita dalla preghiera e l’omaggio alla Vergine dell’Almudena, patrona di Madrid, custodita nella cattedrale a lei dedicata. La giornata culminerà nell’incontro con la comunità diocesana, presso il famoso stadio 'Santiago Bernabeu'. Il 9 giugno, la visita proseguirà in Barcellona, con prima tappa nella cattedrale della Santa Croce e Sant’Eulalia, mentre in serata Papa Leone guiderà la veglia di preghiera allo Stadio Olimpico 'Lluís Companys'. Il giorno seguente, si terrà la visita al centro penitenziario 'Brians 1' e la preghiera del Rosario nell’abbazia di 'Nostra Signora di Montserrat', complesso monastico benedettino a circa 50 chilometri da Barcellona che custodisce, all’interno, la statua della Vergine di Montserrat, detta anche 'La Moreneta', proclamata patrona della Catalogna nel 1881 da Papa Leone XIII. Nella serata, avrà inizio l’attesa messa nella 'Sagrada Familia', durante la quale verrà inaugurata la Torre di Gesù Cristo. Infine, l’11 e 12 giugno, il viaggio proseguirà nelle isole Canarie, con prima tappa a Gran Canaria per testimoniare vicinanza in un crocevia simbolo della migrazione mediterranea. Il trasferimento nell’isola di Tenerife è previsto per il giorno successivo, ultima tappa del viaggio spagnolo, che si concluderà con la messa nel porto di Santa Cruz.


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