
Lo scorso 24 marzo 2026, si è tenuta la presentazione del nuovo romanzo di Claudia Conte: ‘Dove nascono i silenzi’ (Fall in lov Edizioni, 2026) che si inserisce all’interno del progetto culturale 'Remind'. Dopo l’anteprima al Festival di Sanremo, dove il volume è stato selezionato tra i 'Writers 2026', è iniziato il percorso culturale promosso da 'Remind' su tutto il territorio nazionale, per restituire dignità alle relazioni nelle famiglie e nelle imprese. L’incontro si è svolto a Milano nella prestigiosa cornice di Terrazza Duomo 21, in piazza del Duomo n. 21, alle ore 17.30 ed è stato un momento di riflessione e confronto sui temi affrontati nel libro – la violenza sulle donne, le dinamiche familiari disfunzionali, il bullismo e le fragilità giovanili – questioni sempre più centrali nel dibattito sociale contemporaneo. Il romanzo racconta, infatti, la storia di una famiglia apparentemente ordinaria, segnata da silenzi, rinunce e tensioni mai espresse. Attraverso i personaggi di Carmela, Salvatore e dei loro figli, Eugenio e Iside, la narrazione porta alla luce le ferite invisibili, che possono attraversare le relazioni familiari e il modo in cui i silenzi degli adulti finiscono, spesso, per alimentare le fragilità dei più giovani. All’evento sono intervenuti autorevoli rappresentanti delle istituzioni, del mondo economico e della società civile: Attilio Fontana, presidente di Regione Lombardia; Renato Loiero, consigliere del presidente del Consiglio; Paolo Crisafi, Cavaliere di Gran Croce e presidente di 'Remind'; Nicola Legrottaglie, allenatore ed ex calciatore; Paola Martinoni, Founder della Fondazione ‘Libellule’; Claudia Segre, presidente della 'Global Thinking Foundation'. L’incontro è stato moderato da Gaspare Borsellino, direttore dell’agenzia Italpress. Il volume della Conte, arricchito dalla prefazione di Maurizio Belpietro e dal contributo di monsignor Antonio Di Donna, nasce con l’obiettivo di stimolare una riflessione collettiva sulla responsabilità educativa di famiglie, istituzioni e società civile nel prevenire la violenza e sostenere le nuove generazioni. Realizzato con il patrocinio dell’Osservatorio nazionale sul bullismo e il disagio giovanile, di Federformazione e in collaborazione con il Centro ricerche Etnoantropologiche ‘Crea’, il romanzo di Claudia Conte coniuga sensibilità narrativa e attenzione educativa, offrendo strumenti di lettura per comprendere le radici culturali della violenza e del disagio giovanile. Il volume è disponibile in formato cartaceo anche su Amazon.
L’autrice
Claudia Conte è giornalista, scrittrice, conduttrice e opinionista tv. Da sempre impegnata nella difesa dei diritti umani, è attiva contro ogni forma di violenza, in particolare quella esercitata sulle donne e sui minori. Promuove con continuità la cultura della legalità ed è ideatrice di numerosi format culturali e sociali. Su Rai Radio 1 conduce ‘La mezz’ora legale’ ed è portavoce ufficiale dell’Osservatorio nazionale sul Bullismo e Disagio Giovanile. E’, inoltre, volto e producer di grandi eventi realizzati in collaborazione con Istituzioni, Santa Sede ed Enti del Terzo Settore. Ricopre il ruolo di Direttore artistico del ‘Ferrara Film Festival’. Nel corso della sua carriera ha ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Premio Personalità Europea – Oscar dei Giovani in Campidoglio (2019), il Premio Eccellenze Italiane – Senato della Repubblica (2021) e il Premio Remind ‘Buone Pratiche Comunicare l’Europa’ al parlamento europeo (2025). Fra le sue pubblicazioni figurano: ‘Soffi vitali: quando il cuore ricomincia a battere’ (Gambini Editore, 2014); ‘Il vino e le rose: l’eterna sfida tra il bene e il male’ (Armando Curcio Editore, 2017); ‘La legge del cuore’, in omaggio a Falcone e Borsellino in occasione del trentennale dalla Strage di Capaci e di Via D’Amelio (Armando Curcio Editore, 2022), fino ad arrivare a ‘La voce di Iside’ (Readaction, 2024), un’opera che propone il volontariato come cura del disagio giovanile, nonché vincitore del Premio Book for Peace 2024.