
I ricordi non chiedono permesso: riaffiorano all’improvviso, portando con sé voci, volti e strade che credevamo lontane. E' con questa intensità che 'Fuori e dentro il borgo', libro d’esordio di Luciano Ligabue, è tornato ufficialmente in libreria dal 5 maggio in una nuova edizione rivista e ampliata, pubblicata da Mondadori, a trent’anni esatti dalla sua prima apparizione. Per lungo tempo assente dagli scaffali, quasi trasformato in oggetto di culto tra i lettori più affezionati, il volume è di nuovo disponibile, pronto a riconquistare chi lo aveva amato e a farsi scoprire dalle nuove generazioni. E’ una riedizione, una restituzione emotiva. E’ un’opera che torna a vivere, mantenendo intatta la sua capacità di parlare al cuore. Tra le pagine si snodano 50 storie, che portano il lettore dentro e fuori la provincia, dentro e fuori se stesso. E’ la Correggio della giovinezza di Ligabue a farsi scenario e sostanza narrativa: un microcosmo popolato da volti autentici, relazioni imperfette, sogni acerbi e inquietudini silenziose. Qui, la memoria si intreccia con l’identità, mentre la musica, presenza costante, diventa linguaggio e rifugio. I racconti restituiscono con forza i temi più cari all’autore: la libertà inseguita, l’adolescenza come territorio fragile, i legami familiari, il disagio e quel bisogno ostinato di appartenenza che attraversa ogni generazione. La scrittura di Ligabue conserva un ritmo vivo, quasi musicale, capace di evocare atmosfere, più che descriverle, lasciando emergere emozioni senza mai forzarle. Questa nuova edizione si distingue anche per il suo valore editoriale: un volume pensato come oggetto da custodire, arricchito da una riflessione sulla scrittura e sulla creatività osservate nella loro forma più libera e sincera. A completare il libro, la sceneggiatura integrale di 'Radiofreccia', il film tratto dall’opera e diretto dallo stesso Ligabue, insieme a contributi inediti, che ampliano ulteriormente l’orizzonte narrativo del “borgo”. L’uscita segna il ritorno di un immaginario intero, profondamente legato alle radici dell’autore e capace di raccontare una stagione generazionale con autenticità rara. 'Fuori e dentro il borgo' si conferma un’opera capace di resistere al tempo, rinnovando il proprio significato senza perdere la sua voce originaria. Il primo incontro pubblico si terrà il 18 maggio al Salone internazionale del libro di Torino, dove alle 18.30, presso l’Auditorium, presenterà il volume in dialogo con Andrea Delogu: un appuntamento che segna l’inizio di questo nuovo percorso editoriale. Il 6 giugno, sarà poi la volta di Bologna, in Piazza Maggiore, all’interno del Bologna Portici Festival, mentre il 12 luglio, il percorso approderà nella sua Correggio (Re), all’Area Feste di via Fazzano, per un incontro moderato da Andrea Scanzi durante la serata conclusiva di ParoleRock 2026. E proprio lì, tra le strade che hanno ispirato queste storie, che questo libro trova la sua dimensione più autentica. Un ritorno come conferma. Perché alcune narrazioni non smettono mai di appartenerci.