Lucilla Corioni

Con ‘Punto a capo’, Milena Melchiorre firma un esordio discografico che mette al centro la fragilità come valore espressivo e non come limite. Pubblicato il 10 dicembre 2025 da Cinemusica Nova srls e sostenuto dal contributo di Nuovo Imaie, l’album rappresenta un viaggio interiore composto da sei brani originali, disponibili su tutte le piattaforme digitali e in formato fisico. Fin dal titolo, questa la rassegna dichiara la propria natura riflessiva: ricominciare non è una resa, ma un atto di consapevolezza, un fermarsi per ascoltarsi davvero. Milena Melchiorre, classe 2004, originaria di Giulianova (Te) e studentessa di Filosofia all’Università ‘La Sapienza’ di Roma, porta nella scrittura musicale la stessa tensione analitica che caratterizza il suo percorso di studi. Le canzoni diventano, così, luoghi di interrogazione, spazi emotivi aperti in cui l’ascoltatore è invitato a entrare senza difese. Tutti i brani sono scritti, composti e interpretati dall’artista: un elemento, questo, che conferisce all’album un forte carattere autobiografico. Ogni canzone è una stanza emotiva distinta, legata alle altre da un filo comune, che per l’autrice rispecchia il bisogno di verità. La produzione musicale, curata negli arrangiamenti dal chitarrista romano Stefano Zaccagnini, accompagna questa ricerca con grande sensibilità, evitando qualsiasi artificio superfluo. Il contributo dei musicisti coinvolti è fondamentale nella costruzione del suono: Alessandro Sanna al basso, Gianni Aquilino al pianoforte e alle tastiere, Pino Vecchioni alla batteria e Giovanna Famulari al violoncello creano un tessuto musicale ricco e stratificato, capace di sostenere la voce senza mai sovrastarla. Il risultato è un sound intenso ed elegante, profondamente emotivo. 'Guance', la traccia che apre l’album, è come un sogno a occhi socchiusi. Il gesto della carezza diventa rifugio e, allo stesso tempo, rivelazione di una vulnerabilità profonda. Con 'Mare', l’orizzonte si amplia, poiché proprio il mare rappresenta un simbolo di enormità, di ignoto che attrae e spaventa, il luogo in cui la maschera cade e l’abbandono diventa accettazione, mentre 'Istanti' racconta una generazione che ha imparato ad amarsi, pur tra silenzi e attese. E poi arriva  'Dentro un lunedì', dal quale è tratto il video di lancio (cliccare QUI), dove la routine quotidiana si trasfroma in uno spazio di riflessione sul tempo e sulla crescita. 'Mondo defibrillatore' introduce una tensione più marcata, restituendo il senso di una vita che corre troppo in fretta, invadendo ogni spazio. Il confine tra giusto e sbagliato si fa labile, mentre le emozioni restano spesso irrisolte. A chiudere l’album è 'Mi sono permessa…': una canzone che segna una svolta emotiva, dove l’ansia sociale lascia spazio all’ascolto dei propri bisogni, fino a una verità semplice e disarmante. La dimensione 'live' sarà un tassello importante nel percorso di Milena Melchiorre: a partire da gennaio 2026, l’artista porterà 'Punto a capo' nelle principali città del centro Italia, offrendo al pubblico l’occasione di entrare in contatto diretto con la sua musica e il suo universo emotivo. Questo album di esordio, per Milena Melchiorre rappresenta una vera e propria dichiarazione poetica. Racconta che la fragilità, quando viene accolta e narrata con sincerità, può trasformarsi nella forma più pura d’amore e diventare un filo conduttore autentico tra artista e ascoltatore. Interessante. Per ulteriori informazioni: https://www.facebook.com/profile.php?id=100084277607997 - https://www.ideasuoni.com


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