
Lo scorso 24 ottobre 2026 è stato un sabato complesso per la capitale. In una Roma blindata per le manifestazioni di protesta, con le sue inevitabili deviazioni al traffico e le tensioni che hanno attraversato diverse arterie della metropoli capitolina, la realizzazione dell'attesissimo decennale di 'Street Workout Italia' è apparsa, fino all'ultimo, un grande interrogativo. In una 'città eterna' paralizzata dal clima d'allerta, fare la classica camminata tra il Colosseo, il Circo Massimo e i Fori imperiali, com’era stato programmato da 1 anno, era diventato impossibile. Pertanto, la decisione dell'organizzazione è stata quanto mai tempestiva e determinante: riorganizzare il format e concentrare l'evento all’interno di una struttura delimitata e protetta. La straordinaria cornice dello stadio delle Terme di Caracalla ha saputo accogliere l'evento in totale sicurezza, consentendo alla manifestazione di svolgersi regolarmente. E la risposta della community non si è fatta attendere: oltre 1000 persone, dotate delle iconiche 'cuffie wireless', si sono radunate nel parco dello stadio per celebrare i dieci anni di outdoor fitness con tanta musica ed energia condivisa, dimostrando come lo sport sappia unire anche nei momenti più complessi. L'appuntamento ha, inoltre, vissuto un momento di profonda commozione nel ricordo di Simone Massaro, ideatore e anima di Street Workout Italia sin dal 2016. A raccogliere il suo testimone e a portare avanti la sua visione con immensa dedizione sono, oggi, Maria Intorto, il piccolo Leone Massaro e Paola Painelli, ai quali è andato il più sentito ringraziamento di tutti i partecipanti per aver difeso e fatto crescere un progetto che continua ad allenare migliaia di persone in tutto il Paese. Alla festa hanno preso parte tutti i top trainer, ambassador, master trainer e trainer giunti da ogni parte d'Italia, uniti a circa un migliaio di partecipanti radunatisi per vivere la magia e l'emozione dello 'sport in cuffia'. Si tratta del format originale nato nel 2016 proprio a Roma, presso il 'Due Ponti Sporting Club', dalla visione pionieristica di Simone Massaro e Maria Intorto, capaci di portare negli anni il fitness tra le strade d'Italia, ma anche all'estero. Un successo travolgente, che nel tempo altri format hanno tentato invano di mutuare o imitare senza però mai riuscire a replicarne l'autenticità, la carica e lo straordinario impatto sulla community, collezionando solo scarsi risultati. La giornata di sabato 24 ottobre ha dimostrato che, anche di fronte agli ostacoli organizzativi e al caos cittadino, la voglia di fare sport in modo sano, sicuro e condiviso resta una forza inarrestabile. Roma si è fermata per le proteste, ma il cuore dello Street Workout ha continuato a battere forte.