
Lo scorso 4 ottobre 2026, si è conclusa la prima edizione della Mostra del cinema di Conegliano. Tre giornate – dal 2 al 4 ottobre – che hanno riportato in città protagonisti del grande cinema e riacceso il legame tra “la città del Cima” e la settima arte. Un debutto ambizioso, preceduto dalla presentazione nazionale del 5 settembre all’Hotel Excelsior del Lido di Venezia, nello spazio della Regione Veneto e della Veneto Film Commission, nell’ambito dell’83esima Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia. La rassegna è prodotta da FederCinema, in collaborazione con l’Associazione culturale 'Ferrara Film Festival' e l’Associazione culturale 'Artiglio di Conegliano', con il sostegno del Consorzio di Tutela del Vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco e il patrocinio del Comune di Conegliano (Tv). Ad aprire la kermesse, venerdì 2 ottobre in piazza Cima, sono stati la madrina, Martina Stella e il presidente onorario, Giorgio Pasotti, che hanno inaugurato il 'Cima Movie Village' e il red carpet di apertura. I due protagonisti de 'L’ultimo bacio' di Gabriele Muccino hanno dialogato con Claudia Conte, introducendo la proiezione speciale per i 25 anni del film. La serata inaugurale ha reso, inoltre, omaggio al 60esimo anniversario di 'Signore & Signori' di Pietro Germi, pellicola girata proprio a Conegliano, vincitrice del Grand Prix a Cannes e inserita nella lista dei 100 film italiani da salvare, proposta in versione restaurata. Il momento culminante della manifestazione è stato domenica 4 ottobre, alle ore 18.30 in piazza Cima, con la consegna del Premio 'Cima da Conegliano' a Giancarlo Giannini, riconoscimento alla carriera sostenuto dalla Fondazione G. B. Cima da Conegliano. Alla cerimonia erano presenti il sindaco, Fabio Chies, la 'Dama Castellana', i direttori artistici, Claudia Conte e Maximilian Law e la direttrice operativa, Valentina Vendrame. Il grande Giancarlo Giannini è stato protagonista di una vera e propria 'lectio magistralis' in forma di 'talk show', intervistato da Claudia Conte. L’attore ha ricordato anche il suo legame con la città - dove in passato ha recitato in teatro - e ha definito la manifestazione "un bellissimo connubio tra cinema e vino". Parlando del mestiere dell’attore e della creatività, Giannini ha inoltre sottolineato: "La fantasia non è una cosa che si inventa, perché l’abbiamo dentro di noi e dobbiamo imparare a usarla, ma servono dei buoni maestri". Nella stessa serata, è stato conferito il Premio all’Eccellenza Artistica a Paul Bradley Couling, in arte Mal dei Primitives, altro protagonista della storia della musica italiana. Tutti gli appuntamenti della Mostra sono stati a ingresso libero, favorendo una partecipazione ampia e trasversale del pubblico. Le proiezioni si sono tenute al Campus San Francesco, mentre piazza Cima ha ospitato il 'Cima Movie Village', il red carpet e il talk show 'Movie Lounge by Artiglio'. Il programma ha alternato grandi classici, opere contemporanee e documentari, tra cui 'La teoria di Grace' di Guia Zapponi; 'Celebrity Wines Paolo Vive' di Debora Scalzo; 'Operazione Battiscafo Trieste' di Massimiliano Finazzer Flory; 'Alberto Sordi Secret' di Igor Righetti e 'Dozier' di Max Leonida. Al sabato, inoltre, il Garage Miramonti di Cappella Maggiore ha ospitato il 'Breakfast con le star'. "Abbiamo voluto rinverdire i fasti di 'Antennacinema' e questo è stato solo un debutto", ha dichiarato Valentina Vendrame. "Le persone avevano nostalgia di quel salotto dell’arte e del grande cinema". E proprio dal successo di questa prima edizione nasce il progetto per il futuro. Lo sguardo è già rivolto alla seconda Mostra del cinema di Conegliano, che punterà a crescere ulteriormente con più artisti, più spazi, un programma ancora più ampio e una nuova partnership con il Teatro Accademia, rafforzando al tempo stesso la sinergia con il territorio. Un territorio che, dal 2019, è stato riconosciuto come Patrimonio mondiale dell’Unesco e che ambisce a diventare sempre più una destinazione di riferimento per il cinema, la cultura, l’arte e il 'Made in Italy'.