Maria Chiara D'Apote

Si tratta di un 'biopic-road' movie d’annata, per vincere l’odio con la musica, oggi visionabile su Prime Video. Girato in modo magistrale, viene spesso ricordato dalla critica per le sontuose le interpretazioni di Viggo Mortensen, nel ruolo di Tony e Mahershala Ali (vincitore del premio Oscar 2019 come attore non protagonista) in quello di Don Shirley. In particolare, proprio il personaggio di Don Shirley è ispirato a Donald Walbridge Shirley e rappresenta la summa delle virtù di un essere umano, precluse fino ad allora a un uomo di colore (fu il primo grandissimo esecutore al piano di musica classica formatosi in Russia). Nel 1955, al suo primo album per la Cadence Records, intitolato 'Tonal Expressions', il giovane Shirley fu descritto dalla rivista 'Esquire' come “probabilmente il pianista più dotato del settore. Così bravo da non permettere paragoni”. Il leggendario pianista e compositore Igor Stravinsky, contemporaneo di Shirley, disse di lui: “La sua virtuosità è degna degli dèi”. Il film è ambientato nell’America di Frank Sinatra, Tony Bennett e Bobby Darin. Siamo nel 1962, il Bronx è il quartiere dove sono cresciute, a stretto contatto, intere generazioni di italoamericani, afroamericani, irlandesi e immigrati. Il buon Tony (detto Lip) Vallelonga si riunisce a tavola con la famiglia allargata: mangia spaghetti, polpette, gioca a carte nelle bische. Lavora al 'Copacabana', ma la mafia italiana quasi lo ammazza. Cerca un nuovo lavoro come autista: il vecchio impiego di sempre… Così risponde all’annuncio del suo futuro 'capo', Don Shirley: un raffinato musicista di colore. Esilarante la scena tra i due nel lussuoso appartamento all’hotel Carnegie Hall. Il grande Don Shirley è seduto su un trono, indossa abiti molto eleganti, è colto e raffinato. Tony, invece, è rozzo, sfacciato e rifiuta l’impiego "perché", dice, "un vero un autista non fa il cameriere a nessuno". Ma poi ci ripensa, allettato da una buona paga e accompagna Don Shirley in tournée musicale.

Il libro dell’infamia
Tony apre il 'Green Book': il 'libro-guida' dell’infamia, che elenca luoghi di sosta e alberghi riservati alle persone di colore: stamberghe abitate da disperati; città dove la legge stabilisce dove i 'neri' possono mangiare, dormire, sedersi, camminare. E perfino il coprifuoco, da rispettare pena l’arresto o la morte. Un Green Book che ha il colore dell’inferno, in una discesa verso il pericolo, la discriminazione e l’odio.

Il 'biopic-road'

'Green Book' è un film dalle tonalità variegate, dove il ritmo narrativo è scandito dalle mutevolezze del viaggio: tappa dopo tappa, i due protagonisti si mettono in gioco, fino a quando Tony si spoglia di tutte le sue prevenzioni e apprende di essere leale e umano, persino un poeta.

Scena 'focus'
Don Shirley grida sotto la pioggia: “Se sono sbagliato per i miei fratelli neri e per i bianchi, chi sono io?”. Per esprimere, finalmente, tutto il dolore che tratteneva con onore e dignità.

Titolo: 'Green Book'
Lingua originale: inglese, italiano
Paese di produzione: Stati Uniti d'America
Anno: 2018
Durata: 130 minuti
Genere: biografico, commedia, drammatico, musicale
Regia: Peter Farrelly
Soggetto: Nick Vallelonga, Brian Hayes Currie, Peter Farrelly
Sceneggiatura: Nick Vallelonga, Brian Hayes Currie, Peter Farrelly
Produttori; Jim Burke, Brian Hayes Currie, Peter Farrelly, Nick Vallelonga, Charles B. Wessler
Produttori esecutivi: Steven Farneth, Kwame Parker, Jonathan King, Jeff Skoll, John Sloss, Octavia Spencer
Case di produzione in partnership: Dreamworks Pictures, Innisfree Pictures, Participant Media, Cinetic Media, Alibaba Pictures
Distribuzione in italiano: Eagle Pictures
Fotografia: Sean Porter
Montaggio: Patrick J. Don Vito
Effetti speciali: Guy Clayton, Ray McIntyre Jr.
Musiche; Kris Bowers
Scenografia: Tim Galvin, Scott Plauche, Selina van den Brink
Costumi: Betsy Heimann
Trucco: Tarra Day
Interpreti e personaggi
Viggo Mortensen: Frank "Tony Lip" Vallelonga
Mahershala Ali: Don Shirley
Linda Cardellini: Dolores Vallelonga
Dimiter D. Marinov: Oleg
Mike Hatton: George
Iqbal Theba: Amit
Sebastian Maniscalco: Johnny Venere
Don DiPetta: Louis Venere
Tom Virtue: Morgan Anderson
Craig DiFrancia: Dominic
Frank Vallelonga: Rudy Vallelonga
Gavin Foley: Frankie Vallelonga
Hudson Galloway: Nick Vallelonga
Rodolfo Vallelonga: Nonno Nicola Vallelonga
Louis Venere: Nonno Anthony Venere
Jenna Laurenzo: Fran Venere
Suehyla El-Attar: Lynn Venere
Don Stark: Jules Podell
Brian Stepanek: Graham Kindell
Joe Cortese: Gio Loscudo
Quinn Duffy: Mikey Cerrone
Paul Sloan: Carmine
Nick Vallelonga: Augie
David An: Bobby
Anthony Mangano: Danny
P. J. Byrne: produttore discografico


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