
A Taormina (Me), il 19 settembre scorso, la musica, è scesa dal palco, ha attraversato le strade e si è arrampicata sulle pietre antiche, accendendo parole e ricordi fino a raggiungere il Teatro Antico. Una città intera è diventata parte della scena, mentre le luminarie con i versi di 'Una canzone per te', 'Albachiara' e 'Senza parole' di Vasco Rossi accompagnavano il cammino verso il fulcro dello spettacolo. E’ stato questo il prologo, quasi una dichiarazione d'intenti, dei Taormina Music Awards, andati in scena nella straordinaria cornice del Teatro Antico di Taormina. La prima edizione della rassegna ha trasformato uno dei teatri più affascinanti al mondo nel punto d'incontro di musica, parole, spettacolo e riconoscimenti. Una serata costruita attorno ai grandi protagonisti della scena contemporanea e alla volontà di celebrare il talento attraverso premi alla carriera e riconoscimenti speciali. Il cast si è arricchito della presenza di Willie Peyote, accanto ad Alessio Bondì, Serena Brancale, Diodato, Ditonellapiaga, Ermal Meta e Mille. Una pluralità di voci e sensibilità, che ha dato forma a un racconto musicale capace di attraversare linguaggi differenti, senza perdere il filo comune dello spettacolo dal vivo. Sul palco è arrivata anche la compagnia di Savatteri Produzioni, guidata da Marco Savatteri, reduce dal successo siciliano de 'Il risveglio degli Dei'. Per la compagnia, è stato un ritorno speciale al Teatro Antico: un incontro fra l'energia corale degli artisti e la forza scenica di un luogo capace, da solo, di imprimere una dimensione particolare a ciò che accade sotto le sue luci. A condurre la serata sono stati Bianca Guaccero e Pino Strabioli, accompagnando il pubblico attraverso esibizioni live, talk con gli artisti, momenti di racconto e la consegna dei riconoscimenti. Non sono mancati gli interventi di Carlo Amleto, con il suo originale connubio di musica, pianoforte, comicità e le incursioni della travolgente, Barbara Foria. Il racconto della manifestazione è proseguito anche oltre il palco. Andrea Dianetti e Giulia Penna hanno seguito il dietro le quinte dell'evento attraverso i canali social, mentre le coreografie di Irma Di Paola hanno coinvolto un corpo di ballo composto da artisti siciliani. A completare la macchina dello spettacolo sono stati il progetto luci e video curato da Massimo Tomasino, gli autori Gianmarco Spineo, Raffaello Fusaro e Niccolò Petitto, per la regia di Claudio Insegno e Raffaello Fusaro. La manifestazione ha inoltre potuto contare sul supporto tecnico di Zzipp Group, per la fornitura di sistemi di illuminazione e video di ultima generazione. Ma dentro quella notte c'era anche un'assenza destinata a farsi presenza. Il Taormina Legend Award, istituito per rendere omaggio agli artisti che hanno scritto pagine fondamentali della musica italiana e internazionale, è stato assegnato a Vasco Rossi. Il rocker non ha potuto essere presente personalmente, ma le sue parole erano arrivate a Taormina prima ancora della cerimonia: ”Sono molto felice e onorato di ricevere il Taormina Legend Award, un riconoscimento alla carriera che, quest’anno, viene assegnato per la prima volta", ha dichiarato Vasco Rossi sui suoi canali social. "Purtroppo, non potrò essere presente di persona, ma in qualche modo ci sarò. Come, ancora non lo so: devo escogitare qualcosa. Grazie a Taormina per questo affetto, per questo riconoscimento e, soprattutto, per aver scelto di celebrare le mie canzoni. Perché, alla fine, sono sempre loro che vanno in giro al posto mio”. In effetti, era difficile immaginare una presenza più coerente con ciò che Taormina aveva preparato. Perché le canzoni di Vasco erano già lì, nelle strade. Le parole di “Una canzone per te”, “Albachiara” e “Senza Parole” brillavano sulle luminarie, diventando una sorta di percorso sentimentale verso il Teatro Antico. Il premio, dunque, non ha celebrato soltanto un artista. Ha celebrato anche ciò che rimane quando l'artista non c'è: le canzoni, le parole, i ricordi che continuano a camminare autonomamente. La rassegna, ideata e voluta dal Comune di Taormina, dalla Fondazione Taormina e dall'assessorato al Turismo della città di Taormina, è stata organizzata da Enpi Entertainment di Niccolò Petitto, che ne ha curato anche la direzione artistica. Accanto al Legend Award sono stati previsti il Taormina Centauro Award, dedicato alle personalità capaci di lasciare un segno nel mondo della musica e dello spettacolo, il Taormina Music Award Artist of the Year, destinato alla miglior artista e al miglior artista che hanno maggiormente caratterizzato l'anno musicale e il Taormina Music Award 'Rivelazione', dedicato al talento emergente distintosi nel corso dell'anno. Quando la serata è arrivata alla sua conclusione, il Teatro Antico ha lentamente restituito il silenzio alle proprie pietre. Ma fuori, Taormina continuava a 'brillare', perchè i versi di Vasco erano ancora accesi lungo le strade. La musica aveva lasciato il palco e si era dispersa nella città, come fanno le storie che non vogliono davvero finire. E forse è stata proprio questa l'immagine più bella dei Taormina Music Awards: un artista assente, ma presente con le sue canzoni; un Teatro Antico capace di parlare al presente; una città che per una notte ha ospitato la musica, facendola camminare sotto le stelle. Perché, alla fine, certe canzoni non hanno bisogno di chi le canta: sanno andare in giro da sole.