Lucilla Corioni

Succede, a volte, che in concerto, la musica smette di appartenere soltanto al palco e comincia a vivere altrove. Per esempio, negli occhi di chi ascolta, nella memoria di chi c’era, nell’attesa di chi arriva dopo. E’ in questa dimensione sospesa che torna Bruce Springsteen, con la seconda parte di 'Land of Hope and Dreams American Tour:  Philadelphia Freedom Cut', ora disponibile gratuitamente in streaming. Il nuovo capitolo raccoglie altri sette brani registrati durante la tappa finale, quella di Philadelphia, del tour di Springsteen con la E Street Band. Sette frammenti di una notte americana, che il video ufficiale restituisce come una traiettoria emotiva, accompagnata dalle canzoni: 'The Promised Land'; 'Two Hearts'; 'Hungry Heart'; 'Youngstown'; 'Murder Incorporated'; 'American Skin' (41 Shots); e 'Long Walk Home'. E’ un secondo atto che arriva dopo la prima parte, pubblicata il 9 settembre scorso, in cui avevano trovato spazio: 'War'; 'Born in the Usa'; 'Death to My Hometown'; 'Clampdown'; 'No Surrender'; 'Darkness on the Edge of Town'; e 'Streets of Minneapolis'. Due capitoli, dunque, per conservare, attraverso le immagini e il suono, una parte di quella stagione chiamata 'Land of Hope and Dreams American Tour'. Dietro questa nuova pagina audiovisiva ci sono: Chris Hilson e Thom Zimny alla regia, con Zimny e Sam Shapiro al montaggio. La produzione porta le firme di Bruce Springsteen; Jon Landau; Zimny; e Adrienne Gerard. Inoltre, Jon Altschiller ha curato il mix del suono, registrato da John Cooper, mentre Jeff Ravitz e Todd Ricci hanno firmato il 'lighting design'. Sul palco, la musica si trasforma in una piccola costellazione: Roy Bittan al pianoforte e sintetizzatore; Nils Lofgren alla chitarra e voce; Garry Tallent al basso; Stevie Van Zandt alla chitarra e voce; Max Weinberg alla batteria. In pratica, il vero 'cuore' della E Street Band. Con loro, Soozie Tyrell, Jake Clemons e Charlie Giordano, affiancati da The E Street Horns and Percussion e The E Street Choir. E poi, c’è Tom Morello: una presenza speciale accanto a Springsteen e alla band in tutti i 20 spettacoli del tour. Il progetto porta con sé anche una dedica, discreta e significativa, alla memoria di Dave Marsh. Come una frase lasciata tra le pieghe di una canzone, il suo nome accompagna queste immagini e questo suono. 'Philadelphia Freedom Cut Part 2' restituisce così l’atmosfera di quella sera: 7 canzoni che attraversano speranza, inquietudine, appartenenza e ritorno. Fino a 'Long Walk Hom', titolo che sembra suggerire da solo l’ultima immagine di quella indimenticabile serata. Un cammino che non finisce quando le luci si spengono. Perché certe strade, quando vengono percorse insieme alla musica, continuano all'infinito, anche dopo l’ultimo accordo.Nella prima parte, pubblicata lo scorso 9 settembre: https://www.youtube.com/watch?v=Ph7SZcdIK0E Seconda parte: https://brucespringsteen.lnk.to/LOHADPhillyP2

 


Lascia il tuo commento

Nessun commento presente in archivio