
I rincari delle bollette pesano sempre più sul portafogli degli italiani. Soprattutto, dopo il periodo estivo, in cui l’utilizzo di energia è stato convogliato negli elettrodomestici di raffreddamento, dispositivi 'energivori' per eccellenza. Per far fronte alla 'calda' situazione, le famiglie hanno potuto contare sul 'Bonus bollette straordinario (2026-2027)', introdotto dal decreto legge n. 21/2026 e regolamentato dall’Arera (delibera 238/2026/R/EEL). Il provvedimento consiste in uno 'sconto una tantum' fino a 60 euro, direttamente sulle bollette della luce, per famiglie con reddito medio-basso. La fase operativa ha avuto inizio il 15 luglio ed è in vigore già dallo scorso dal mese di agosto. La platea interessata è quella con un Isee compreso tra i 9 mila 796 e i 25 mila mila euro, con un’ulteriore suddivisione così definita: da 9796 a 15 mila euro, per i nuclei con meno di 4 figli a carico; una seconda fascia, da 15 mila a 25 mila euro, per le famiglie con meno di 4 figli a carico; infine, da 20 mila a 25 mila euro per le famiglie numerose con almeno 4 figli a carico. I requisiti non riguardano solo l’Isee, ma sono legati ad alcuni limiti relativi alla fornitura e all’energia utilizzata: i consumi registrati nel primo bimestre dell’anno (gennaio-febbraio, ndr) devono essere inferiori o uguali a 0,5 Mwh (Megawattore, ndr). Per le nuove forniture attivate dopo il 1° gennaio (ed entro il 31 maggio), la soglia si applica al primo bimestre di fatturazione. I consumi complessivi, registrati nei 12 mesi precedenti, al termine del bimestre elencato non devono superare i 3 Mwh. La trasmissione dei dati avverrà in modo scaglionato, senza presentare domanda: a luglio, l’Inps invierà i dati delle dichiarazioni sostitutive uniche attestate tra gennaio e giugno 2026, mentre da agosto 2026 a gennaio 2028 verranno trasmessi i flussi incrementali con i nuovi Isee elaborati mensilmente. I tempi effettivi di accredito dipenderanno, quindi, anche dal momento di attestazione del proprio Isee, che dimostrerà se viene raggiunto il parametro. Purtroppo, va evidenziato come l’applicazione del contributo sia a discrezione del fornitore di energia, che potrà decidere se applicare o meno lo sconto previsto. I venditori hanno comunicato la propria adesione tra il 15 luglio al 31 agosto 2026 e, successivamente, la lista è stata resa nota sul sito dell’Arera. Va tuttavia evidenziato che lo sconto non potrà essere elargito a chi già fruisce del bonus sociale ordinario (uno sconto che copre le utenze di luce, gas e acqua per i nuclei famigliari che vanno dai 9796 ai 20 mila euro, ndr).