
<rss version="2.0">
<channel>
  <title>Laici.it</title>
  <link>http://www.laici.it</link>
  <category>GENERICO</category>
  
            <category>IL PUNTO</category>
            
            <category>L'OPINIONE</category>
            
            <category>L'ANALISI</category>
            
            <category>APPROFONDIMENTO</category>
            
            <category>INTERNI</category>
            
            <category>ESTERI</category>
            
            <category>MONDO LAICO</category>
            
            <category>ENERGIA</category>
            
            <category>CLIMA</category>
            
            <category>AMBIENTE</category>
            
            <category>CULTURA</category>
            
            <category>ECONOMIA</category>
            
            <category>CONSUMI</category>
            
            <category>NOVITA'</category>
            
            <category>SALUTE</category>
            
            <category>SOCIETA'</category>
            
            <category>INFORMATICA</category>
            
            <category>AFORISMI FIORENTINI</category>
            
            <category>TURISMO</category>
            
            <category>ASSOCIAZIONI</category>
            
            <category>MUSICA</category>
            
            <category>INFORMAZIONE</category>
            
            <category>STORIA</category>
            
  
  <description>Laici.it: il quotidiano online con tutte le notizie in tempo reale. News e ultime notizie. Tutti i settori: politica, cronaca, economia, sport, esteri, scienza, tecnologia, internet, spettacoli, musica, cultura, arte, mostre, libri, dvd, vhs, concerti, cinema, attori, attrici, recensioni, chat, cucina, mappe.</description>
  <language>it</language>

  <copyright>Copyright (c) 2013 Laici.it</copyright>
  <webMaster>info@laici.it</webMaster>
  
  <lastBuildDate>Sun, 19 May 2013 06:22:15 GMT</lastBuildDate>
  <ttl>60</ttl>
			  
<item>
    <title>Federica Bertolani: &#8220;I settantenni possono anche andare in pensione&#8221;</title>

    <link>http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1819</link>
    <category>GENERICO</category>
    <pubDate>Sat, 18 May 2013 15:09:22 GMT</pubDate>
    <author>Clelia Moscariello</author>
    <description><![CDATA[<a href="http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1819"><img src="http://www.laici.it/writable/Immagini/Federica Bertolani.jpg" alt="Clelia Moscariello" title="Clelia Moscariello" border="0" align="left" /></a><p class="MsoNormal" style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"><span lang="EN" style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN"><i><b>Federica Bertolani ha 27 anni ed &#232; candidata alle elezioni 
comunali di Viareggio del prossimo 25/26 maggio 2013 per la lista civica
 &#8216;Movimento cittadini&#8217;. Figlia di imprenditori, nel 2004 &#232; stata eletta 
miss Toscana e si &#232; laureata con lode in Cinema, Musica e Teatro presso l'Universit&#224; di Pisa. Possiede tante ambizioni, ma ha la testa ben salda sulle spalle.</b></i><br><br>&#8220;Bisogna che le cose cambino. E questo deve avvenire con volti giovani, per una volta&#8221;. Queste le parole di <b>Federica Bertolani,</b>
 la bella &#8216;viareggina&#8217; che gestisce con la sua famiglia un negozio di 
articoli sportivi e &#8216;moda-mare&#8217; nel centro della nota localit&#224; della 
riviera toscana, lungo la &#8216;Passeggiata&#8217;. Federica non vorrebbe mai 
vedere in crisi la sua citt&#224;, la cui risorsa pi&#249; importante &#232; il 
turismo. E denuncia coraggiosamente le amministrazioni precedenti e la 
politica italiana pi&#249; in generale per il loro immobilismo. Non ci sta a 
lamentarsi, come fanno &#8220;gli altri&#8221;. E vorrebbe far qualcosa in pi&#249; per 
cambiare la situazione. Ce ne parla in questa intervista, in cui rivela 
la propria insoddisfazione per la &#8220;situazione italiana&#8221;, insieme al 
&#8216;sogno&#8217; per una Viareggio pulita, ricca di eventi e pi&#249; sicura.<br><br><b>Federica
 Bertolani, lei si &#232; candidata per la lista civica Movimento cittadini 
alle elezioni comunali di Viareggio e Torre del Lago: come ha preso 
questa decisione?</b><br>&#8220;La motivazione principale per la quale ho 
deciso di candidarmi &#232; la mia insoddisfazione da cittadina: io sono nata
 e cresciuta qui e vorrei continuare a vivere a Viareggio, ma tutti 
hanno ormai innanzi agli occhi uno stato di degrado che noi giovani, in 
particolare, non tolleriamo pi&#249;. I miei genitori possiedono un&#8217;attivit&#224; 
commerciale da 30 anni, che io e miei fratelli portiamo avanti. Eppure, 
mi accorgo che, anche sotto il profilo lavorativo, le condizioni sono 
sempre pi&#249; difficili e ritengo che noi giovani pagheremo le conseguenze 
di quel che succeder&#224; a livello politico. Qualunque decisione sar&#224; presa
 &#232; chiaro che questa si ripercuoter&#224; soprattutto sulla nostra pelle. 
Ecco perch&#233; non mi bastava stare sulla porta del negozio a lamentarmi 
come fanno in tanti, oppure, peggio ancora, non fare nulla per cambiare 
le cose. Non mi sembrava il caso di schierarmi a destra o sinistra, n&#233; 
dalla parte di qualsivoglia altra forza politica, dato che, in Italia, 
la situazione che viviamo &#232; delicata sotto tutti i punti di vista. Mi 
riferisco, in particolare, alla politica tradizionale, nei confronti 
della quale sono sfiduciata, stanca delle notizie che la riguardano, a 
dir poco agghiaccianti, che ogni giorno leggiamo sui quotidiani. Mi 
chiedo come si possa ancora coltivare la fede nella politica. Io mi sono
 candidata per la lista civica &#8216;Movimento cittadini&#8217; per Viareggio e 
Torre del Lago, una lista civica. Non si parla, per ora, dell&#8217;Italia, ma
 si rivolge, naturalmente, al territorio di Viareggio e Torre del Lago. 
Bisogna infatti partire dal proprio territorio, per coltivarlo e 
valorizzarlo&#8221;.<br><br></span></p>]]></description>
    <guid>http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1819</guid>

  </item>
  
<item>
    <title>Un Governo tra avversari</title>

    <link>http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1815</link>
    <category>L'ANALISI</category>
    <pubDate>Thu, 16 May 2013 12:28:36 GMT</pubDate>
    <author>Raffaello Morelli</author>
    <description><![CDATA[<a href="http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1815"><img src="http://www.laici.it/writable/Foto/Raffaello_Morelli.jpg" alt="Raffaello Morelli" title="Raffaello Morelli" border="0" align="left" /></a><p class="MsoNormal" style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"><span lang="EN" style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN">In un articolo scritto nei giorni scorsi da una figura di punta della sinistra, Lucia Annunziata, si esprime l'attitudine ormai l&#224; radicata di vedere gli avvenimenti senza coglierne le dinamiche. La Annunziata parla dell'assemblea del Pd a Roma e del comizio di Berlusconi a Brescia nella prospettiva del ritiro del Governo in Toscana. Emerge subito che non riesce a capacitarsi di come il Governo di pacificazione non eviti che Berlusconi manifesti contro i giudici (le sembra un atto piuttosto eversivo).<br><br></span></p>]]></description>
    <guid>http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1815</guid>

  </item>
  
<item>
    <title>Il vizio di mangiare</title>

    <link>http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1814</link>
    <category>APPROFONDIMENTO</category>
    <pubDate>Thu, 16 May 2013 12:22:27 GMT</pubDate>
    <author>Cristiana Zarneri</author>
    <description><![CDATA[<a href="http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1814"><img src="http://www.laici.it/writable/Foto/Cristiana Zarneribis.jpg" alt="Cristiana Zarneri" title="Cristiana Zarneri" border="0" align="right" /></a><p class="MsoNormal" style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"><span lang="EN" style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN">Una nota, una sensazione, un vissuto di Rocca di Papa in piazza 
Margherita, lo scorso 10 maggio, con i 33 dipendenti (operatori 
ecologici) dell'Aimeri Rocca di Papa. Il titolo della nota deriva dallo 
striscione che, pi&#249; degli altri, ci ha colpito particolarmente, in 
questi tempi di dura crisi economica: &#8220;Bere e mangiare al giorno d'oggi &#232;
 diventato un vizio&#8221;. Bene, da inviata di laici.it mi sono recata per 
solidariet&#224; umana nei confronti delle consorti dei 33 lavoratori Aimeri 
che non percepiscono lo stipendio da 4 mesi.<br><br></span></p>]]></description>
    <guid>http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1814</guid>

  </item>
  
<item>
    <title>Non sono piccoli adulti</title>

    <link>http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1816</link>
    <category>SALUTE</category>
    <pubDate>Fri, 17 May 2013 07:34:43 GMT</pubDate>
    <author>Johann Rossi Mason</author>
    <description><![CDATA[<a href="http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1816"><img src="http://www.laici.it/writable/Foto/Johann Rossi Mason.jpg" alt="Johann Rossi Mason" title="Johann Rossi Mason" border="0" align="right" /></a><p class="MsoNormal" style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"><span lang="EN" style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN">Le strategie anticrisi delle mamme italiane indotte, bilancio familiare alla mano, a risparmiare sugli acquisti per beb&#232; e, non di rado, a scegliere anche per loro prodotti per adulti mettono in primo piano il tema della sicurezza alimentare, al centro di un importante workshop in occasione del 69esimo congresso nazionale della Sip. La raccomandazione di pediatri ed esperti &#232; di non considerare il bambino come &#8216;un piccolo adulto&#8217;. Non a caso la legislazione per gli alimenti destinati alla prima infanzia &#232; molto pi&#249; restrittiva, in termini di sicurezza delle materie prime,&nbsp; rispetto a quella generale. Cos&#236;, tra le altre cose,&nbsp; da mettere al riparo i bambini&nbsp; da &#8216;truffe&#8217; anche documentate dai recenti fatti di cronaca.&nbsp; &#8220;Senza demonizzare il fresco - spiega Andrea Vania, responsabile del centro di dietologia e nutrizione pediatrica dell&#8217;Universit&#224;&nbsp; &#8220;Sapienza&#8221; di Roma - almeno fino a un anno &#232; consigliabile evitarlo, e sino a due &#232; preferibile. Se sceglie il fresco, in linea di massima,&nbsp; il biologico d&#224; pi&#249; garanzie&#8221;.<br><br><br><br><br><br></span></p>]]></description>
    <guid>http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1816</guid>

  </item>
  
<item>
    <title>Deboli e colpevoli</title>

    <link>http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1818</link>
    <category>L'OPINIONE</category>
    <pubDate>Sat, 18 May 2013 14:28:54 GMT</pubDate>
    <author>Vittorio Lussana</author>
    <description><![CDATA[<a href="http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1818"><img src="http://www.laici.it/writable/Foto/VIK.jpg" alt="Vittorio Lussana" title="Vittorio Lussana" border="0" align="right" /></a><p class="MsoNormal" style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"><span lang="EN" style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN">L&#8217;assenza di un progetto coerente di riforme e di modernizzazione delle 
istituzioni ha prodotto, in questi ultimi venti anni, una serie di 
modifiche occasionali delle regole del gioco politico che hanno 
addirittura peggiorato la situazione, esasperando i cittadini. Gli 
schieramenti che si sono contrapposti non solo hanno apportato, 
surrettiziamente e di comune accordo, una radicale modifica delle 
attribuzioni del parlamento e del presidente della Repubblica, ma hanno 
anche costruito un modello di Governo che non &#232; affatto la Repubblica 
presidenziale americana, n&#233; il cancellierato tedesco o il 
semipresidenzialismo francese, bens&#236; una caricatura del Governo del 
Primo ministro del Regno Unito. Siamo di fronte a un conflitto che 
talvolta cova sotto le ceneri, talaltra divampa furiosamente, a causa 
della mancanza di precisi meccanismi legislativi di ricambio della 
classe politica. Appare evidente che un capo del Governo eletto 
direttamente dal popolo non potrebbe essere sostituito, se non 
attraverso nuove elezioni. E questa &#232; la convinzione di Silvio 
Berlusconi e dei suoi sostenitori. Ma tale convincimento corrisponde a 
una concezione vagamente autarchica della democrazia. Il &#8216;berlusconismo&#8217;
 ha introdotto un &#8216;leaderismo&#8217; pericoloso e inconcludente, che rischia 
di trascinare il Paese verso una deriva difficilmente controllabile. A 
ci&#242; ha fatto seguito, sventuratamente, il grave errore di non essere 
riusciti a cogliere la necessit&#224; di dover modificare una legge 
elettorale che consente ai leader politici di nominare deputati e 
senatori di propria fiducia, sottraendo ogni scelta effettiva agli 
elettori ed invertendo, di fatto, le regole della democrazia.<br><br></span></p>]]></description>
    <guid>http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1818</guid>

  </item>
  
<item>
    <title>La corsa dei ceri</title>

    <link>http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1817</link>
    <category>TURISMO</category>
    <pubDate>Fri, 17 May 2013 07:40:19 GMT</pubDate>
    <author>Francesco Fravolini</author>
    <description><![CDATA[<a href="http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1817"><img src="http://www.laici.it/writable/Foto/fotofrancesco2010.jpg" alt="Francesco Fravolini" title="Francesco Fravolini" border="0" align="right" /></a><p class="MsoNormal" style="BACKGROUND: white; MARGIN: 0pt; mso-margin-top-alt: auto; mso-margin-bottom-alt: auto"><span lang="EN" style="FONT-SIZE: 10pt; FONT-FAMILY: Verdana; mso-ansi-language: EN">La corsa dei ceri a Gubbio conferisce una strategica importanza alla citt&#224; dell&#8217;Umbria. Gubbio &#232; una citt&#224; dall&#8217;intatto aspetto medioevale in provincia di Perugia, avvolta da un&#8217;atmosfera incantata e suggestiva. La corsa dei ceri e gli eugubini sono protagonisti ogni anno di una manifestazione folkloristica unica per il suo genere, senza tralasciare lo spirito che anima la giornata folkloristica. Alla vigilia della festa del patrono sant&#8217;Ubaldo c&#8217;&#232; un popolo pronto a cimentarsi in uno sforzo collettivo. La corsa dei ceri non &#232; una gara, ma nemmeno una vera e propria corsa, poich&#233; &#232; semplicemente una festa. Sono tre colossali macchine di legno formate da due prismi ottagonali appuntiti alle estremit&#224;, sovrapposti e attraversati da una barra. Sulla cima di ogni cero c&#8217;&#232; una piccola statua: sant&#8217;Ubaldo per il cero dei muratori; san Giorgio per il cero degli altri artigiani e commercianti; sant&#8217;Antonio Abate per il cero dei contadini. I tre ceri, fissati su barelle, vengono trasportati dai ceraioli per le strade della citt&#224;.<br><br><br><br></span></p>]]></description>
    <guid>http://www.laici.it/viewarticolo.asp?Id=1817</guid>

  </item>
  
</channel>
</rss>